Man City Sirens – Avalanche of Debutantes

AVALANCHE OF DEBUTANTES

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IL DISCO

Avalanche” si riferisce a quella audacità delle ricche influenze che caratterizza l’intero album e che va a travolgere e toccare nel profondo i nostri sensi e la nostra anima. “Debutantes” si riferisce al primo lavoro discografico ufficiale della band nonostante la grande maturità ed esperienza musicale che contraddistingue i Man City Sirens. Il sound che caratterizza i sette pezzi (più remix) del disco deve molto alla melodiosità della “popular music” ma è carico di cambiamenti d’animo drammatici e compattato con un’ironia “ribelle” nella liricità dei suoni “glamorous, punk e sobriamente rancorosi”. La teatralità e la poetica tipiche dell’opera lirica si riconoscono nelle immagini che plasmano una storia e nello stile vocale. Questa si contrappone alla naturalezza e alla semplicità delle linee di chitarra. Le canzoni, scritte da Walter Musolino affrontano tematiche comuni e profonde al contempo: l’amore, il bullismo e l’onestà. Nel raccontare queste storie i ragazzi di Melbourne danno vita a sette fiabe moderne. Gli arrangiamenti sono composti insieme a Davide Musolino.

LA STORIA DEI MAN CITY SIRENS

I Man City Sirens, band oltreoceano australiana, sono un gruppo indie che spazia dal glam rock alla popera. Formatosi nel 2011, il quartetto di Melbourne si presenta con una line-up capeggiata dal carismatico lead singer Walter Musolino, affiancato dal suo infaticabile collaboratore Davide Musolino (voce e chitarra d’accompagnamento, tastiere) e da una potente base ritmica, con Rick Vaveliuk al basso e Tara Foster alla batteria. Interessanti influenze li hanno resi ciò che sono oggi, influenze che spaziano dai Beatles ai Queen, senza tralasciare gli anni ’90 con Radiohead, Muse e Oasis. Notevole è l’attenzione che prestano alla musica classica, in particolar modo a Bach e alla lirica italiana del diciottesimo e diciannovesimo secolo. Un connubio di idee è racchiuso nella scelta del loro nome. “Man” è termine antropologico per indicare la specie a cui apparteniamo, “City”, il centro urbano della cultura che ci influenza e “Sirens” è la metafora che allude alla vivace nevrosi al centro dei temi affrontati dalla band.

I Man City Sirens hanno solcato alcuni fra i palchi più importanti di Melbourne, come il “Fed Square Live” al Federation Square (palco più grande all’aperto della città) e il Global Village Multicultural Festival (2015). Inoltre, si sono esibiti più volte nell’iconico “Esplanade Hotel” (The Espy), una volta nella stessa serata di una band alternative, Gomez, e quindi beneficiando di una moltitudine di persone in attesa, la cui reazione fu entusiasta. In un’altra occasione, un critico ha affermato che la band che davvero si stava godendo il rock, non erano gli Arctic Monkeys, che stavano suonando, ma la folla di sconosciuti all’Esplanade! Nel 2016 firmano con la label bolognese Areasonica Records per il loro lavoro discografico di debutto Avalanche of Debutantes. L’album raggiunge fin da subito un ottimo successo di pubblico e di critica, sia all’interno del panorama nazionale e internazionale. Numerose sono infatti le pubblicazioni che ne annunciano l’uscita e gli articoli dedicati alla band, come su Rome By Wild dove Fabietto Pugliese decide di scavare un po’ nel passato dei musicisti australiani dedicandogli un divertente approfondimento. Questo percorso porta i Man City Sirens ad esplorare sempre più a fondo l’orizzonte musicale italiano: il primo singolo tratto dal disco, A Girl, A Picture, A Wall, finisce in heavy rotation a tappeto su numerosissime radio del bel paese, l’indie d’oltreoceano riesce così senza sforzo a conquistare anche gli ascoltatori nostrani.

A proposito di Avalanche Of Debutantes Adele Siddari di Music Map scrive “l’esperienza dei ragazzi di Melbourne ha saputo dare all’album una coesione armoniosa e un sapore sognante e potente al contempo in cui il pop e il rock finiscono per mescolarsi e confondersi tanto da non poter più dire quando vince l’uno e quando l’altro. Questo è l’indie che ci piace, bravi!” Gavin Griffiths di Gav The Gothic Chav invece scrive “Areasonica have a knack for finding artists with a lot of potential and they’ve done it again here with MCS; a very well balanced band equally adept in both lamenting and loving life in their song writing. The light nostalgic feel of the early UK indie scene and the softer pop elements make this album ultimately very amiable.” Dopo il lancio del loro secondo singolo Do, do, do it, un brano dalle sonorità punk rock che ricordano la decade dei ‘90 nell’abbraccio di accenti ritmici e armonici più attuali e moderni, Avalanche Of Debutantes riceve ulteriori pareri positivi dalla critica: Priscilla Marvel di Live Music Lombardia scrive “Le canzoni sono molto ben orecchiabili, ma non per questo banali. Dai brani di Avalanche of Debuntantes scaturiscono molte emozioni, si percepisce la rabbia, un certo nervosismo, ma anche dolcezza e malinconia. Sono sicura che sentiremo ancora parlare di questa band”.

Nel novembre del 2017 i Man City Sirens presentano il loro terzo singolo estratto Strawberry Fields, una critica all’individualismo esasperato da combattere con inaspettati e semplici piaceri condivisi.

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