settembre 6th, 2011
Intervista su NonSoloEmTiVì
- fonte: EcoTv
“Se ne parla”. É questo il titolo del primo album dell’interessante progetto musicale “Leilamorde”, che ha preso vita grazie a Dom Patricelli. Ottimo musicista e sperimentatore dello scenario indie. L’album è una splendida cornice di routine quotidiane e flussi di coscienza, raccontati da una misteriosa voce femminile. La naturalezza è la prima parola che viene in mente per descrivere questo lavoro, visto e considerato che le sue collaborazioni nascono da essa, unita alla grande professionalità dei musicisti che vi hanno partecipato, come ad esempio Jimmy Chamberlin degli Smashing Pumpkins. E già solo questo dovrebbe bastare per convincere tutti all’unisono. Un sodalizio perfetto tra sonorità elettroniche, rock e melodiche, un album da tenere con orgoglio nella vostra personale biblioteca discografica. Ma adesso andiamo a vedere, cosa ci ha raccontato Dom Patricelli
“Leilamorde” è il tuo ultimo progetto musicale, in cui collabori con diversi musicisti tra cui anche Jimmy Chamblerlin (batterista dei Smashing Pumpkins). Come nasce questo progetto e le collaborazioni che vi sono intorno?
Nasce molto naturalmente, assecondando l’esigenza di riavvicinarsi alla forma canzone ed alla capacità comunicativa della musica pop rock. Questo ovviamente dopo aver lavorato a lungo nei progetti di sperimentazione di kongrosjan. Per quanto riguarda le collaborazioni, è proprio la natura del progetto che si nutre di esse. Collaborazioni che volutamente vanno oltre il genere musicale, fino a coinvolgere musicisti jazz o di musica contemporanea. Ogni musicista affronta la sua sessione con feeling e passione e con la massima libertà di esecuzione. Ho volutamente fornito solo alcune idee melodiche di base, proprio per valorizzare al massimo l’aspetto creativo del performer. Ho poi lavorato in profondità sull’editing della traccia, per ricondurre l’esecuzione all’idea del progetto. Per quanto riguarda Jimmy, non posso certo dire che siamo dei “vecchi amici”, ma in diverse tracce dell’album ho usato un suo set di samples.
La voce femminile di questo album è bellissima. Peccato che chi avrà curiosità di conoscere il nome della cantante, rimarrà un po’ deluso e sorpreso allo stesso tempo, dalla scritta: “famous italian singer – find out who she is!”. Perché questo alone di mistero?
Si tratta di una vera e propria sfida con i nostri ascoltatori. Mandateci una email con il nome della cantante. Al vincitore verrà inviata la cantante in carne ed ossa, presso il proprio domicilio… Leilamorde non è una band nel senso stretto del termine. I musicisti coinvolti possono cambiare, anzi devono cambiare per consentire al progetto di rinnovarsi ed evolvere. Legare le vocals all’immagine di una cantante più o meno conosciuta dal grande pubblico, avrebbe dato una connotazione netta al lavoro, collocandolo automaticamente in un genere musicale. Magari anche una spinta commerciale in più, ma non è esattamente quello che mi interessa. Lei è una creatura mutevole. Questo lavoro non è altro che una istantanea delle sue facce e delle sue possibili espressioni. Nell’ EP che uscirà a settembre, “Lei” si è trasformata proprio per queste ragioni. Ha cambiato completamente il look, il colore dei capelli, il colore degli occhi e … anche le corde vocali.
Sicuro che non puoi dirci niente su questa cantante? In ogni caso secondo me potrebbe essere Meg dei 99 Posse o Eva Poles dei Prosac+…
Non nego che mi diverto a fare un po il “misterioso”, ma credimi, in questo caso si tratta di una scelta dettata dall’esigenza di dare risalto al progetto complessivo, e non alla cantante … comunque terrò presente i tuoi suggerimenti per le ulteriori e necessarie evoluzioni della bellissima LEI.
I testi sembrano molto personali, ma sono stati scritti fin da subito con la consapevolezza che sarebbero stati cantati da una voce femminile? E com’è scrivere un testo per qualcun altro?
I testi che scrivo non raccontano delle storie con un inizio ed una fine, non fanno esplicite denunce sociali, non parlano di fatti di cronaca. Descrivono semplicemente delle immagini e delle sensazioni per dare alla musica un colore in più ed aiutare nel processo comunicativo. Forniscono al lavoro un’ ulteriore chiave interpretativa. Credo che la fantasia e la creatività siano la chiave migliore per comprendere e sopravvivere alla complessa realtà che ci circonda. I giornali, i telegiornali, i continui dibattiti televisivi ed in generale i media, invece di aiutare a capire meglio i fatti, ne snaturano dinamicamente l’essenza stessa. In questo senso la fantasia e la creatività aiutano anche a non perdere il senso del reale ed a mantenere un punto di vista obiettivo. Cerco solo di dare questi stimoli a chi mi ascolta. Ecco perchè non ha nessuna importanza il sesso del cantante… Pensa che proprio in questi giorni sto supportando una band alle prese con una cover di “Sei la Possibilità”. Questa volta il cantante è di sesso maschile.
Che differenze ci sono tra il progetto di Leilamorde ed il tuo precedente progetto Kongrosjan?
Mi sento ripetere spesso questa domanda. La risposta è che Kongrosjan non scrive canzoni nel senso stretto del termine. Le idee melodiche, i groove ritmici non vengono ingabbiati, e così possono prendere strade autonome. In questo senso kongrosjan è libertà. Ad esempio non ho tagliato quasi nulla della performance vocale di Lyuba, anche negli eccessi. Questo perchè amavo quella voce, e mi sentivo libero di abusarne. Con Leilamorde, invece, voglio rappresentare delle sensazioni ed esperienze attraverso un linguaggio che richiama la tradizione canora italiana, commistionata con altre sonorità ed ambientazioni, ed ovviamente con un certo approccio “disturbato”. Sicuramente vuole essere un lavoro più “pop” di kongrosjan. Tuttavia i progetti si sono appena incrociati nel nuovo EP che uscirà a settembre. Questo nuovo lavoro, oltre alla novità della nuova “LEI”, gode anche di un “featuring by kongrosjan”. Se penso a quanto mi sia costata questa collaborazione … mr. Kongrosjan è stato veramente esoso!!!
Parliamo un po’ delle performance live. In un’altra intervista ho letto che non ti piace legare la dimensione visiva alla classica immagine del musicista che suona sul palco e che stavate studiando una forma di spettacolo più avvolgente. L’avete trovata?
Abbiamo fatto dei progressi, ma in verità stiamo ancora studiando. É difficile superare gli stereotipi del concerto rock, con al massimo delle immagini proiettate dietro il musicista; oppure la formula del DJ set … sono formule che creano delle divisioni: da un lato il palco, la band, il DJ e dall’altro il pubblico. Continuiamo a lavorare su una forma di spettacolo più avvolgente, quasi inconsapevole per il pubblico, e con diversi elementi a sorpresa. Ho coinvolto alcuni videomaker per realizzare le “pellicole” a supporto del progetto. Mi aspetto molto da questa ulteriore dimensione comunicativa, anche se è tutt’ora in fase di pianificazione. D’altronde in questo periodo non ho assolutamente tempo per intraprendere anche una attività live. Prevediamo comunque di partire per il prossimo anno
“Se ne parla” è il primo disco di “Leilamorde”, ma circola una voce riguardo ad un nuovo album. E’ vero?
Assolutamente si. E’ prevista l’uscita di un EP a settembre che conterrà 5 nuove tracce ed avrà il titolo di “ MOSTRAMI LA STRADA”. Tra le principali novità, ci tengo a segnalare: la collaborazione con Mr. Kongrosjan, come già anticipato nella precedente domanda; ed il fatto che la signora LEI ha “impiantato” per l’occasione nuove corde vocali. In verità nel brano “più dell’amore e del potere” ci sono due splendide LEI che hanno duellato con le loro voci, e non solo … Abbiamo completato le registrazioni lo scorso giugno ed attualmente stiamo lavorando sul master. Nel frattempo Areasonica sta perfezionando gli aspetti contrattuali. Sono molto soddisfatto di queste nuove tracce. Mi sembra che il suono risulti meno patinato e più essenziale rispetto al precedente lavoro. Mr. Kongrosjan ha dato un tocco, se si può dire, più “indie”. Di più non posso dirvi, ma sono veramente entusiasta del risultato. Mi raccomando, seguite le anteprime sul sito di Areasonica e/o su www.leilamorde.com.
“Se ne parla”. É questo il titolo del primo album dell’interessante progetto musicale “Leilamorde”, che ha preso vita grazie a Dom Patricelli. Ottimo musicista e sperimentatore dello scenario indie. L’album è una splendida cornice di routine quotidiane e flussi di coscienza, raccontati da una misteriosa voce femminile. La naturalezza è la prima parola che viene in mente per descrivere questo lavoro, visto e considerato che le sue collaborazioni nascono da essa, unita alla grande professionalità dei musicisti che vi hanno partecipato, come ad esempio Jimmy Chamberlin degli Smashing Pumpkins. E già solo questo dovrebbe bastare per convincere tutti all’unisono. Un sodalizio perfetto tra sonorità elettroniche, rock e melodiche, un album da tenere con orgoglio nella vostra personale biblioteca discografica. Ma adesso andiamo a vedere, cosa ci ha raccontato Dom Patricelli
“Leilamorde” è il tuo ultimo progetto musicale, in cui collabori con diversi musicisti tra cui anche Jimmy Chamblerlin (batterista dei Smashing Pumpkins). Come nasce questo progetto e le collaborazioni che vi sono intorno?
Nasce molto naturalmente, assecondando l’esigenza di riavvicinarsi alla forma canzone ed alla capacità comunicativa della musica pop rock. Questo ovviamente dopo aver lavorato a lungo nei progetti di sperimentazione di kongrosjan. Per quanto riguarda le collaborazioni, è proprio la natura del progetto che si nutre di esse. Collaborazioni che volutamente vanno oltre il genere musicale, fino a coinvolgere musicisti jazz o di musica contemporanea. Ogni musicista affronta la sua sessione con feeling e passione e con la massima libertà di esecuzione. Ho volutamente fornito solo alcune idee melodiche di base, proprio per valorizzare al massimo l’aspetto creativo del performer. Ho poi lavorato in profondità sull’editing della traccia, per ricondurre l’esecuzione all’idea del progetto. Per quanto riguarda Jimmy, non posso certo dire che siamo dei “vecchi amici”, ma in diverse tracce dell’album ho usato un suo set di samples.
La voce femminile di questo album è bellissima. Peccato che chi avrà curiosità di conoscere il nome della cantante, rimarrà un po’ deluso e sorpreso allo stesso tempo, dalla scritta: “famous italian singer – find out who she is!”. Perché questo alone di mistero?
Si tratta di una vera e propria sfida con i nostri ascoltatori. Mandateci una email con il nome della cantante. Al vincitore verrà inviata la cantante in carne ed ossa, presso il proprio domicilio… Leilamorde non è una band nel senso stretto del termine. I musicisti coinvolti possono cambiare, anzi devono cambiare per consentire al progetto di rinnovarsi ed evolvere. Legare le vocals all’immagine di una cantante più o meno conosciuta dal grande pubblico, avrebbe dato una connotazione netta al lavoro, collocandolo automaticamente in un genere musicale. Magari anche una spinta commerciale in più, ma non è esattamente quello che mi interessa. Lei è una creatura mutevole. Questo lavoro non è altro che una istantanea delle sue facce e delle sue possibili espressioni. Nell’ EP che uscirà a settembre, “Lei” si è trasformata proprio per queste ragioni. Ha cambiato completamente il look, il colore dei capelli, il colore degli occhi e … anche le corde vocali.
Sicuro che non puoi dirci niente su questa cantante? In ogni caso secondo me potrebbe essere Meg dei 99 Posse o Eva Poles dei Prosac+…
Non nego che mi diverto a fare un po il “misterioso”, ma credimi, in questo caso si tratta di una scelta dettata dall’esigenza di dare risalto al progetto complessivo, e non alla cantante … comunque terrò presente i tuoi suggerimenti per le ulteriori e necessarie evoluzioni della bellissima LEI,
I testi sembrano molto personali, ma sono stati scritti fin da subito con la consapevolezza che sarebbero stati cantati da una voce femminile? E com’è scrivere un testo per qualcun altro?
I testi che scrivo non raccontano delle storie con un inizio ed una fine, non fanno esplicite denunce sociali, non parlano di fatti di cronaca. Descrivono semplicemente delle immagini e delle sensazioni per dare alla musica un colore in più ed aiutare nel processo comunicativo. Forniscono al lavoro un’ ulteriore chiave interpretativa. Credo che la fantasia e la creatività siano la chiave migliore per comprendere e sopravvivere alla complessa realtà che ci circonda. I giornali, i telegiornali, i continui dibattiti televisivi ed in generale i media, invece di aiutare a capire meglio i fatti, ne snaturano dinamicamente l’essenza stessa. In questo senso la fantasia e la creatività aiutano anche a non perdere il senso del reale ed a mantenere un punto di vista obiettivo. Cerco solo di dare questi stimoli a chi mi ascolta. Ecco perchè non ha nessuna importanza il sesso del cantante… Pensa che proprio in questi giorni sto supportando una band alle prese con una cover di “Sei la Possibilità”. Questa volta il cantante è di sesso maschile.
Che differenze ci sono tra il progetto di Leilamorde ed il tuo precedente progetto Kongrosjan?
Mi sento ripetere spesso questa domanda. La risposta è che Kongrosjan non scrive canzoni nel senso stretto del termine. Le idee melodiche, i groove ritmici non vengono ingabbiati, e così possono prendere strade autonome. In questo senso kongrosjan è libertà. Ad esempio non ho tagliato quasi nulla della performance vocale di Lyuba, anche negli eccessi. Questo perchè amavo quella voce, e mi sentivo libero di abusarne. Con Leilamorde, invece, voglio rappresentare delle sensazioni ed esperienze attraverso un linguaggio che richiama la tradizione canora italiana, commistionata con altre sonorità ed ambientazioni, ed ovviamente con un certo approccio “disturbato”. Sicuramente vuole essere un lavoro più “pop” di kongrosjan. Tuttavia i progetti si sono appena incrociati nel nuovo EP che uscirà a settembre. Questo nuovo lavoro, oltre alla novità della nuova “LEI”, gode anche di un “featuring by kongrosjan”. Se penso a quanto mi sia costata questa collaborazione … mr. Kongrosjan è stato veramente esoso!!!
Parliamo un po’ delle performance live. In un’altra intervista ho letto che non ti piace legare la dimensione visiva alla classica immagine del musicista che suona sul palco e che stavate studiando una forma di spettacolo più avvolgente. L’avete trovata?
Abbiamo fatto dei progressi, ma in verità stiamo ancora studiando. É difficile superare gli stereotipi del concerto rock, con al massimo delle immagini proiettate dietro il musicista; oppure la formula del DJ set … sono formule che creano delle divisioni: da un lato il palco, la band, il DJ e dall’altro il pubblico. Continuiamo a lavorare su una forma di spettacolo più avvolgente, quasi inconsapevole per il pubblico, e con diversi elementi a sorpresa. Ho coinvolto alcuni videomaker per realizzare le “pellicole” a supporto del progetto. Mi aspetto molto da questa ulteriore dimensione comunicativa, anche se è tutt’ora in fase di pianificazione. D’altronde in questo periodo non ho assolutamente tempo per intraprendere anche una attività live. Prevediamo comunque di partire per il prossimo anno
“Se ne parla” è il primo disco di “Leilamorde”, ma circola una voce riguardo ad un nuovo album. E’ vero?
Assolutamente si. E’ prevista l’uscita di un EP a settembre che conterrà 5 nuove tracce ed avrà il titolo di “ MOSTRAMI LA STRADA”. Tra le principali novità, ci tengo a segnalare: la collaborazione con Mr. Kongrosjan, come già anticipato nella precedente domanda; ed il fatto che la signora LEI ha “impiantato” per l’occasione nuove corde vocali. In verità nel brano “più dell’amore e del potere” ci sono due splendide LEI che hanno duellato con le loro voci, e non solo … Abbiamo completato le registrazioni lo scorso giugno ed attualmente stiamo lavorando sul master. Nel frattempo Areasonica sta perfezionando gli aspetti contrattuali. Sono molto soddisfatto di queste nuove tracce. Mi sembra che il suono risulti meno patinato e più essenziale rispetto al precedente lavoro. Mr. Kongrosjan ha dato un tocco, se si può dire, più “indie”. Di più non posso dirvi, ma sono veramente entusiasta del risultato. Mi raccomando, seguite le anteprime sul sito di Areasonica e/o su www.leilamorde.com.